
2026
Ne Il suono del respiro, incontro del progetto TABOOS, Rebecca Covaciu ha presentato una performance vocale fondata sull’improvvisazione e sull’ascolto. Accompagnata dal suono continuo dello shruti box, ha esplorato le possibilità espressive della voce, tra canto devozionale e tradizioni dell’improvvisazione indiana. In dialogo con le riflessioni di Vito Mancuso e Giacinto Siciliano, la sua performance ha proposto un’altra forma di interrogazione sulla responsabilità verso l’altro: quella dell’ascolto.
Performance



