Biografia
Biografia
Biografia
Rebecca Covaciu è un’artista visiva, musicista e performer di origine rom, nata in Romania nel 1996 e cresciuta attraverso un’esperienza di viaggio che l’ha condotta a Milano nel 2008, appena dodicenne.
Rebecca Covaciu è un’artista visiva, musicista e performer di origine rom, nata in Romania nel 1996 e cresciuta attraverso un’esperienza di viaggio che l’ha condotta a Milano nel 2008, appena dodicenne.
Rebecca Covaciu è un’artista visiva, musicista e performer di origine rom, nata in Romania nel 1996 e cresciuta attraverso un’esperienza di viaggio che l’ha condotta a Milano nel 2008, appena dodicenne.
Il disegno è stato il suo primo linguaggio: uno strumento per osservare il mondo, raccontare la propria esperienza e dare forma a ciò che non trovava ancora parole. Dopo il diploma al Liceo Artistico Umberto Boccioni, ha approfondito la propria formazione musicale, diplomandosi presso The Israel Conservatory of Music di Tel Aviv e proseguendo gli studi di violino al Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza.
Alla pittura ha così affiancato il canto, la performance e la direzione di esperienze artistiche collettive.
Il disegno è stato il suo primo linguaggio: uno strumento per osservare il mondo, raccontare la propria esperienza e dare forma a ciò che non trovava ancora parole. Dopo il diploma al Liceo Artistico Umberto Boccioni, ha approfondito la propria formazione musicale, diplomandosi presso The Israel Conservatory of Music di Tel Aviv e proseguendo gli studi di violino al Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza.
Alla pittura ha così affiancato il canto, la performance e la direzione di esperienze artistiche collettive.

La sua ricerca attraversa molteplici linguaggi, senza separarli rigidamente. Il gesto pittorico, la voce, il corpo e la presenza scenica diventano modi differenti di interrogare la relazione tra esperienza individuale e memoria condivisa, tra identità e incontro.
La sua ricerca attraversa molteplici linguaggi, senza separarli rigidamente. Il gesto pittorico, la voce, il corpo e la presenza scenica diventano modi differenti di interrogare la relazione tra esperienza individuale e memoria condivisa, tra identità e incontro.
Ha ricevuto il Premio UNICEF per l’arte e l’intercultura nel 2008 e il Premio Fondazione Adolfo Pini nel 2012. Le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero. Ha pubblicato L’arcobaleno di Rebecca (2012) e ha realizzato con il poeta Lorenzo Stoppa Tonolli Briciole di Infinito (2016), un dialogo tra poesia e pittura.
Ha ricevuto il Premio UNICEF per l’arte e l’intercultura nel 2008 e il Premio Fondazione Adolfo Pini nel 2012. Le sue opere sono state esposte in Italia e all’estero. Ha pubblicato L’arcobaleno di Rebecca (2012) e ha realizzato con il poeta Lorenzo Stoppa Tonolli Briciole di Infinito (2016), un dialogo tra poesia e pittura.
Accanto alla ricerca personale, Rebecca sviluppa progetti in cui l’arte diventa occasione di partecipazione. Cofondatrice di Akanà, è impegnata nell’educazione musicale e nella costruzione di esperienze collettive che mettono in relazione persone, culture e generazioni.
Accanto alla ricerca personale, Rebecca sviluppa progetti in cui l’arte diventa occasione di partecipazione. Cofondatrice di Akanà, è impegnata nell’educazione musicale e nella costruzione di esperienze collettive che mettono in relazione persone, culture e generazioni.

Al centro del suo lavoro rimane una convinzione: un’opera non appartiene soltanto a chi la crea, ma continua a prendere forma nell’incontro con gli altri.
Al centro del suo lavoro rimane una convinzione: un’opera non appartiene soltanto a chi la crea, ma continua a prendere forma nell’incontro con gli altri.

005 / CONTATTI
Per corrispondenza e collaborazioni.
RECAPITI DA AGGIUNGERE / © REBECCA COVACIU